Abdu Jeylani Marshale era un comico radiofonico
molto conosciuto in Somalia. E’ stato ucciso il 6 agosto mentre tornava a casa,
giustiziato con un colpo alla nuca ed uno al torace.
Ahmed Ado Anshur era il conduttore di un talk
show serale molto popolare. E’ caduto in un agguato di miliziani mentre si
recava al lavoro, nella sede della radio a Mogadiscio.
Questi in ordine cronologico sono gli ultimi due
operatori di Radio Shabelle a trovare la morte a causa del loro lavoro.
Da quando Radio Shabelle è stata fondata, nel
2002, dieci suoi collaboratori sono stati barbaramente uccisi. Tra questi anche
due suoi direttori hanno perso la vita.
I motivi, se mai un omicidio può trovare una
giustificazione, sono il dissenso verso le milizie fondamentaliste di Al
Shaabab o le critiche che vengono rivolte al governo di transizione, colpevole
di corruzione e appropriazione degli aiuti umanitari che abbondanti giungono in
Somalia.
![]() |
http://www.repubblica.it/esteri/2012/02/05/foto/radio_shabelle_voci_dalla_paura-29385251/1/
|
Radio Shabelle è l’ultima voce dell’informazione
libera rimasta in Somalia, e come tale viene continuamente sottoposta a
minacce, attentati e ritorsioni.
