Il Rifugio Sassello (N 43°54'38.0"; E 11°42'24.3") è un luogo fuori dal tempo e dall'incredibile fascino che si trova all'interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
La gestione di questo rifugio è affidata alla Comunità Montana della Montagna Fiorentina, ma i veri protagonisti della sua storia straordinaria sono gli escursionisti, che vi hanno libero accesso e che vi possono trovare tutto l'essenziale. Il principio basilare a cui attenersi quando si visita il Sassello è che bisogna lasciarlo sempre un po’ meglio di come lo si è trovato. Se si utilizzano delle provviste, è bene sostituirle con le proprie. Si può sempre rifornire la legnaia, pulire le pentole che vengono utilizzate e portare via i propri rifiuti ma anche quelli che dovessero essere stati abbandonati da precedenti visitatori poco civili. Ciò che veramente colpisce di questo rifugio è che è un'oasi di pace e tranquillità accessibile a tutti, completamente gratuita ed attrezzata di tutto punto. Pentole, stoviglie, provviste, fiammiferi, legna, coperte, materassini e addirittura chitarre ed una sdraio.
Tutti quelli che lo visitano rimangono colpiti da questo microcosmo di civiltà circondato da una natura grandiosa; molti ragazzi sono diventati dei veri e propri volontari del Sassello, provvedendo alle piccole manutenzioni necessarie ed a mantenerlo sempre in ordine.
Il Rifugio è un ambiente unico separato da un soppalco in legno che divide un piano superiore per la notte da un piano terra destinato a cucina e sala da pranzo. All'interno non ci sono servizi igienici (per quelli c'è il bosco) né acqua. Per quasi tutto l'anno a poche decine di metri sul sentiero principale c'è una fonte di acqua freschissima che si può bere, adoperare per cucinare e per lavarsi. Durante i mesi caldi questa fonte può essere secca, ma c'è un altro punto dove rifornirsi al limitare della foresta che si trova sopra il rifugio oppure a poca distanza presso una vasca di abbeverata per i bovini al pascolo (N 43°54'45.8" E 11°42'16.3").
Il cuore del Sassello è il suo caminetto: qui si cucinano la carne e la polenta, si arrostisce il pane, alla sua luce si trascorrono le serate ed il suo crepitare è l'unico suono che interrompe il silenzio assoluto che domina la notte.
All'interno del Rifugio c'è un quaderno dove tutti coloro che passano annotano impressioni e commenti; dalle date riportate si evince facilmente che il Sassello è tutt'altro che un luogo molto frequentato!
Il panorama è stupendo: la foresta di faggi ed altre latifoglie ricopre completamente le valli che si intersecano a formare un paesaggio maestoso ed incontaminato. Questa foresta millenaria è una delle foreste primarie più grandi d'Europa e si estende a cavallo tra
Per raggiungerlo a piedi ci sono diverse possibilità. Si può lasciare l'auto al valico dei Tre Faggi, un passo ben segnalato a circa 45 minuti di macchina da Predappio e 30 minuti da Premilcuore lungo la strada che porta a Firenze.
Dal valico dei Tre Faggi partono due sentieri. Il primo, sulla sinistra, si inoltra all'interno della foresta ed è da percorrere per circa mezz'ora fino all'imbocco di una scorciatoia (N 43°55'38.0"; E 11°41'42.7") che scende a destra dritta per dritta ed attraversa alcuni pascoli. La scorciatoia termina vicino ad una stalla e su una strada carrabile da prendere verso sinistra (a destra si torna ai Tre Faggi) e che porta fino al Sassello. Questa via è consigliata per l'andata, dato che è più breve ed il tratto ripido attraverso i pascoli è in discesa.
La seconda possibilità è quella di imboccare al parcheggio la strada carrabile sulla destra e percorrerla per circa 20-25 minuti fino ad incontrare, sulla sinistra, un'altra strada carrabile chiusa da una sbarra di metallo. Questa strada porta direttamente al Sassello ed è la stessa su cui termina la scorciatoia attraverso i pascoli. Questa seconda opzione è più lunga ma affronta dislivelli più graduali, per cui è consigliata per il ritorno. Si può considerare un tempo di percorrenza medio di circa due ore.
Per ulteriori informazioni:
http://www.parcoforestecasentinesi.it/
http://www.sentierinatura-forestecasentinesi.it