venerdì 11 agosto 2017

La strada si apre, passo dopo passo

Servizio: fatto

Comunità: fatto

Fede: fatto

Quindi tutto a posto ?.... ah no, manca la Strada e poi siamo a posto… Ecco quindi che oggi il Capo Akela (alias Michele) ha organizzato per il suo Branco l’escursione alla diga di Boma. Si tratta di una classica escursione di un giorno; i villici del luogo scommettono che il lupo “bianco” non riuscirà mai a fare una simile impresa, ma Akela sa il fatto suo, conosce bene tutte le piste e sa come guidare il suo branco.  Tutto comunque sembra remare contro; la giornata si apre alle 7.30 sotto una pioggia battente e ormai tutti i villici locali danno per spacciato il branco di lupi bianchi; qualche cucciolo sta già pensando come poter affrontare una giornata lunga e piovosa nella tana che lo accoglie già da

giovedì 10 agosto 2017

La grande inaugurazione

Da dove iniziare? E’ da giorni che penso a cosa scrivere ma ancora oggi non so davvero da dove incominciare.  Sento che questo viaggio mi ha cambiata. A parole non so davvero cosa dire…. troppe emozioni, troppi pensieri, ma soprattutto tanta vitalità. Vitalità che per noi europei non è così scontata avere, soprattutto se ci trovassimo nelle circostanze in cui vivono queste persone
E’ un’esperienza che se non la si vive non si può comprendere a pieno. Quindi mi sento davvero

L'Africa nel cuore

(Post di ieri 09/08/17)

Suona la sveglia!! Sono le 7.30 del mattino; ora delle consuete lodi e ciò mi spinge a rimanere fagocitato nel mio caldo sacco a pelo. A malincuore scendo dal letto, mi vesto, pronto per una nuova giornata d’avventura qua a Bomalang’ombe, si preannuncia una giornata molto piena. Dopo una lauta colazione un gruppo di noi parte, per l’ultima volta, in direzione della scuola Mwanzala per gli ultimi ritocchi prima dell’inaugurazione di domani. Il resto del Clan Gabbiano Jonathan è diretto verso l’asilo, dove aiuteranno le maestre ad intrattenere i più di 80 bambini moccolosi del villaggio. Arrivati alla scuola i bambini sono già tutti ammassati e pronti per accoglierci, agitando le loro manine e con un sorriso che ti scalda il cuore, per giunta in questa

mercoledì 9 agosto 2017

Una casa buia

Finita!!! Oggi abbiamo ufficialmente finito di dipingere la scuola. Oggi pero sono andato a fare attività all’asilo con quei bambini malaticci e un poco schizofrenici. Dopo qualche momento di standby abbiamo iniziato a sgolarci con qualche ban e con alcune filastrocche loro. Poi con la danza del serpente siamo arrivati sino al campetto da calcio dove abbiamo giocato a calcio. Ho fatto amicizia con Junior un piccolo bimbo con il quale ho giocato ad acchiapparello tutto il tempo e Maicol un altro bimbo il quale geloso stava quasi per iniziare una street- fighter. Dopo pranzo io e

martedì 8 agosto 2017

All'asilo

Ciao a tutti! Questa mattina, 08/08/2017, alle 7.30 è iniziata un’altra giornata a Bomalang’ombe con il nostro breve momento di preghiera e una bella colazione. Ieri sera ci hanno annunciato che oggi alcuni di noi sarebbero andati alla scuola materna a fare un po’ di animazione ed io ho subito alzato la mano: adoro i bambini e non aspettavo altro! Così alle 8.30 io, Gaia, Giorgio, Nappo, Chiara e Jack abbiamo preparato qualche gioco, canzone, cartelloni e colori da portare ai bambini; ci ha subito accolti Mariana, la maestra, con il solito KARIBU, ovvero ‘benvenuti’ nella loro lingua. Ad un certo punto Mariana mi ha portata da una parte, si è tirata su la maglietta e mi ha mostrato il seno: ne aveva solo uno; si è operata poco tempo fa e mi ha detto, o meglio mi ha fatto capire scrivendo sulla sabbia, che dal 14 al 16 andrà fare un controllo all’ospedale a Dar Es Salam. Mi ha colpito la sua vitalità e la sua tranquillità nel mostrarmi la sua malattia, ma nonostante questa e la sua vita passata

Soddisfatto e fiero

Salve a tutti, qua a Boma sono le 17:06 del pomeriggio, e a parlare è uno dei due gemelli, chi vi chiederete voi, vi basti sapere che è quello più bello ed intelligente dei due , perciò fate due più due e capirete di sicuro chi sono! Dunque inizio subito a descrivervi la giornata di oggi.
Quest’oggi sveglia alle ore 7:30 per il clan gabbiano Jonathan, seguita dalle lodi, e un’abbondante colazione a base delle nostre solite marmellate ai frutti tropicali, pane tostato e tè. Dopodiché ci siamo diretti, rigorosamente in jeep, guidata dal mitico e troppo spericolato autista Serafino verso la scuola, dove stiamo per ultimare i lavori. Ultime rollate di bianco per ambedue gli edifici, e quasi terminate le ultime pennellate di blu nelle parti inferiori alle pareti. Devo ammettere che guardando

lunedì 7 agosto 2017

Un detergente al Cherosene

Buongiorno a tutti! Qua sono le 6:15 e siamo in Tanzania. Finalmente stamattina ci siamo svegliati con il bel tempo, dopo i precedenti giorni di pioggia e nebbia, e questo mi ha dato ancora più carica per iniziare una nuova giornata piena di tante altre emozioni! Oggi come al solito ci siamo recati in chiesa (sembravamo degli zombie!!!) per fare le lodi mattutine. Verso le 7 siamo andati a fare

Più viva di prima

Ciao a tutti, ma soprattutto CIAO MAMMA: sto bene, sono viva, forse più viva di prima. Eh già, siamo solo al sesto giorno qua in Tanzania e dentro di me sento che qualcosa è cambiato. Non so bene cosa e non so nemmeno come spiegarlo. E questo è un GROSSO problema, perché spero poi di riuscire a condividere con voi ciò che sto provando in questi giorni.
Stamattina ci siamo svegliati presto come i giorni scorsi per partecipare alle loro lodi, per poi fare una lauta colazione nella solita “dining room” in prospettiva di una lunga mattinata di lavoro alla loro scuola. Sono proprio esausta, non mi sono fermata un secondo, non ho voluto dare mai il cambio a nessuno. In questo momento penso di essermi comportata da egoista. Beh, la maggior

domenica 6 agosto 2017

Le perdiamo tutte!

Bomalang’ombe, 6 Agosto 2017.
Giornata che si preannuncia più leggera delle altre, non abbiamo molto da fare. Il programma è semplice: sveglia, messa, pranzo e organizzazione della pizzata serale.
È domenica, quindi si va a messa: tre orette comode comode in mezzo a “bambini smoccolosi” [cit.] che tossiscono ogni tre secondi. Siamo stretti come sardine, seduti su panchine gremite di persone e capiamo un quarto di quello che dice il prete locale. Si inizia con una processione un po’ strana: due file capitanate dai ragazzi che devono fare le prima comunione, seguiti poi da due personaggi identificati come “carismatici” (Don Roberto docet) vestiti col tricolore italiano (casualità…?), il coro ufficiale e venti bianchi sgumbiati e un po’ imbarazzati in simil-divisa scout. Ci sediamo e inizia la

La chitarrina scordata

È pomeriggio. Sono seduto sul muretto del porticato della struttura del Cefa, dove mangiamo e dormiamo. C’è vento, ma finalmente oggi splende il sole. Da qui posso vedere gran parte delle case rosse del villaggio. Sento la musica che proviene dalla strada principale. È domenica: non si lavora, è festa! Anche i lavori alla scuola per oggi sono fermi. Stamattina abbiamo partecipato alla Messa, non la semplice celebrazione alla quale siamo abituati, ma una festa in cui i veri padroni sono i canti di lode a quattro voci, con tanto di balli e battiti di mani. Ascoltandoli noi non possiamo che aprire la bocca sbalorditi e provare a fare la nostra parte