domenica 15 giugno 2014

Amsterdam, Tropenmuseum

Il Tropenmuseum o Museo dei Tropici di Amsterdam è un museo etnografico collocato in uno splendido edificio storico situato in una meravigliosa zona verde di Amsterdam. Il piano inferiore del museo è dedicato alle mostre temporanee, caratterizzate da tecnica espositiva moderna e interattiva. In questo piano è presente anche un’area didattica interamente dedicata ai bambini. I piani superiori invece rappresentano l’esposizione permanente, suddivisa per aree geografiche. La parte più interessante e dettagliata del Tropenmuseum custodisce una ricchissima collezione di reperti etnologici raccolti nel corso delle spedizioni in Papua Nuova Guinea dall'antropologo Pauk Wirz e acquistate dal Museo nel 1911. Sono esposti costumi per cerimoniali, antiche asce, utensili, tamburi e strumenti musicali, vasi decorati, contenitori per alimenti, canoe da guerra e persino maschere per riti funerari costruite assemblando parti di crani. Impressionante la collezione di Korwars (antiche

giovedì 22 maggio 2014

Come Nutriremo 9 Miliardi di Persone?

L’edizione inglese del National Geographic del mese di Maggio pone una questione fondamentale per la nostra civiltà ed il futuro del pianeta intero. Nell’anno 2050 il nostro pianeta sarà abitato da 9 miliardi di esseri umani; considerando il tremendo impatto che la popolazione attuale sta producendo sull’atmosfera e sulle risorse naturali, come sarà possibile nutrire tutti senza provocare il definitivo collasso naturale e climatico? Le due grandi correnti del pensiero “alimentare” rispondono a questo quesito in maniera diametralmente opposta. I sostenitori dell’agricoltura biologica e i vegetariani affermano che l’attuale modello di sviluppo è sbagliato e che l’uomo dovrà produrre cibo eliminando pesticidi e fertilizzanti oltre a smettere di mangiare carne, la cui produzione è troppo onerosa in termini di inquinamento e consumo di risorse. Il mondo dell’industria invece

venerdì 18 aprile 2014

VolontariA su Radio Gamma

Di seguito riportiamo l'audio dello spot per la campagna 2014 per la donazione del 5x1000 a VolontariA.
Grazie a Tania, che ha curato anche la sua realizzazione, lo spot verrà trasmesso su Radio Gamma diverse volte al giorno.
Un altro caso in cui una persona ha messo le proprie competenze al servizio dei più poveri. Che mondo sarebbe il nostro se tutti facessero lo stesso?
 

martedì 1 aprile 2014

Ngorongoro

A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde”. E così avvenne. Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona (Genesi 1, 30-31).
Le metafore bibliche che Ngorongoro è capace di evocare si sprecano. La creazione ed il Paradiso terrestre sono i riferimenti che per primi saltano alla mente. Appena scesi sul fondo del cratere l’impressione è però quella di essere entrati nel ventre dell’Arca di Noè: “E di tutto ciò che vive di ogni carne fanne entrare nell'arca due di ogni specie per conservarli in vita con te; e siano maschio e femmina. Degli uccelli secondo la loro specie, del bestiame secondo la loro specie e di tutti i rettili della terra secondo la loro specie. Due di ogni specie verranno a

giovedì 20 marzo 2014

Tecnologia InformAfrica (2)

Dopo la prima distribuzione di computer del settembre 2012 (vedi post "Tecnologia InformAfrica"), VolontariA è stata in grado di donare altri computer portatili sanando alcune situazioni di bisogno. Ancora una volta tutto questo è stato possibile grazie all'aiuto  di Informatici senza Frontiere.
Alcuni degli studenti che VolontariA sostiene dal 2008 in questi anni stanno proseguendo gli studi all'Università, dove i costi dell'istruzione sono totalmente proibitivi per una famiglia tanzaniana media (laddove i genitori fossero ancora presenti) e addirittura impensabili per i nostri ragazzi orfani.  Per sottolineare maggiormente il carattere esclusivo

giovedì 27 febbraio 2014

Viva la Guerra, Abbasso i Rifugiati!

E’ sempre interessante osservare le statistiche che descrivono i movimenti del denaro mondiale. Ad esempio,  spigolando tra i numeri del commercio internazionale delle armi, è possibile rivelare alcune tra le più clamorose contraddizioni del nostro tempo.
Per la prima considerazione occorre citare uno dei film più ingiustamente sottovalutati della storia del cinema: Lord of War.
Nel film Nicholas Cage interpreta un mercante d’armi americano di origine ucraina che grazie al suo cinismo e alla sua scaltrezza ottiene un successo strepitoso nella sua attività. Al termine viene svelata una connessione inquietante: i paesi che maggiormente esportano armi (esclusa la Germania, aggiungo io) sono i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Già, proprio le Nazioni Unite, quelle che presiedono le missioni internazionali di Pace e che si prendono cura dei milioni di profughi sparsi per il mondo. Diciamo che gestiscono la filiera completa, dalla vendita di armi fino al processo di pacificazione.
I dati estrapolati da Nigrizia sul commercio di armi verso l’Africa suggeriscono un’altra riflessione

giovedì 20 febbraio 2014

Lettere dalla Tanzania

Questa settimana abbiamo ricevuto una meravigliosa sorpresa. Sono giunte (dopo tre mesi di peripezie postali...) le lettere dei ragazzi sostenuti presso la Scuola Secondaria Nyota ya Asubuhi di Ilamba. Sono già state inviate a coloro che hanno scelto di sostenere a distanza questi ragazzi, ma abbiamo voluto scansionarne alcune per condividere questa emozione con tutti gli amici. Queste parole ripagano i volontari di tutti gli sforzi e i generosi donatori dell' impegno economico.

lunedì 10 febbraio 2014

Viaggio 2014 in Madagascar

Dall’ 1 al 16 Luglio VolontariA organizza un viaggio in Madagascar. Gli obbiettivi del viaggio sono essenzialmente due:

1)      Nel 2014 ricorrono i dieci anni dall’inizio del progetto La Scuola di Paolo. Visiteremo i  luoghi dei progetti  nati da allora e programmeremo insieme ai partner locali le future attività e modalità di sostegno. Nel corso del viaggio raccoglieremo

sabato 4 gennaio 2014

Il Museo di Paleontologia di Bologna

Se durante una giornata piovosa foste costretti tra le stesse mura con un manipolo di bambini scalmanati allora vi trovereste in guai seri. In queste condizioni sarebbe auspicabile che vi dedicaste ad un'attività capace di catturare l'interesse degli infanti che magari potesse contemporaneamente lasciare loro una qualche impronta educativa. Se in futuro vi troverete in quella difficile situazione una gita al Museo Paleontologico "Capellini" di Bologna farà proprio al caso vostro. Vi troverete nel tempio dei protagonisti indiscussi della fantasia dei bambini di ogni età: i dinosauri. Il pezzo forte del museo e' il gigantesco Diplodocus carnegiei, una perfetta riproduzione dello scheletro fossile rinvenuto nel Wyoming nel 1899 e donato dal filantropo Andrew Carnegie a Vittorio Emanuele III nel 1909. Un animale di 25 metri e 20 (ipotetiche) tonnellate riuscirà a sedare il più focoso tra gli esemplari bambineschi. Chiaramente non potrete sperare di impegnare i bambini in un'attenta esplorazione della sterminata collezione di ammoniti ed altre conchiglie fossili. Ma una fantastica ricostruzione di una testa di Neptunidraco estrapolata da due anonime lastre di marmo,