Il
Tropenmuseum o Museo dei Tropici di Amsterdam è un museo etnografico collocato
in uno splendido edificio storico situato in una meravigliosa zona verde di
Amsterdam. Il piano inferiore del museo è dedicato alle mostre temporanee,
caratterizzate da tecnica espositiva moderna e interattiva. In questo piano è
presente anche un’area didattica interamente dedicata ai bambini. I piani
superiori invece rappresentano l’esposizione permanente, suddivisa per aree
geografiche. La parte più interessante e dettagliata del Tropenmuseum custodisce
una ricchissima collezione di reperti etnologici raccolti nel corso delle spedizioni
in Papua Nuova Guinea dall'antropologo Pauk Wirz e acquistate dal Museo nel
1911. Sono esposti costumi per cerimoniali, antiche asce, utensili, tamburi e
strumenti musicali, vasi decorati, contenitori per alimenti, canoe da guerra e persino
maschere per riti funerari costruite assemblando parti di crani. Impressionante
la collezione di Korwars (antichedomenica 15 giugno 2014
Amsterdam, Tropenmuseum
Il
Tropenmuseum o Museo dei Tropici di Amsterdam è un museo etnografico collocato
in uno splendido edificio storico situato in una meravigliosa zona verde di
Amsterdam. Il piano inferiore del museo è dedicato alle mostre temporanee,
caratterizzate da tecnica espositiva moderna e interattiva. In questo piano è
presente anche un’area didattica interamente dedicata ai bambini. I piani
superiori invece rappresentano l’esposizione permanente, suddivisa per aree
geografiche. La parte più interessante e dettagliata del Tropenmuseum custodisce
una ricchissima collezione di reperti etnologici raccolti nel corso delle spedizioni
in Papua Nuova Guinea dall'antropologo Pauk Wirz e acquistate dal Museo nel
1911. Sono esposti costumi per cerimoniali, antiche asce, utensili, tamburi e
strumenti musicali, vasi decorati, contenitori per alimenti, canoe da guerra e persino
maschere per riti funerari costruite assemblando parti di crani. Impressionante
la collezione di Korwars (antichegiovedì 22 maggio 2014
Come Nutriremo 9 Miliardi di Persone?
L’edizione
inglese del National Geographic del mese di Maggio pone una questione
fondamentale per la nostra civiltà ed il futuro del pianeta intero. Nell’anno 2050
il nostro pianeta sarà abitato da 9 miliardi di esseri umani; considerando il
tremendo impatto che la popolazione attuale sta producendo sull’atmosfera e
sulle risorse naturali, come sarà possibile nutrire tutti senza provocare il
definitivo collasso naturale e climatico? Le due grandi correnti del pensiero “alimentare”
rispondono a questo quesito in maniera diametralmente opposta. I sostenitori
dell’agricoltura biologica e i vegetariani affermano che l’attuale modello di
sviluppo è sbagliato e che l’uomo dovrà produrre cibo eliminando pesticidi e
fertilizzanti oltre a smettere di mangiare carne, la cui produzione è troppo
onerosa in termini di inquinamento e consumo di risorse. Il mondo dell’industria
invece
venerdì 18 aprile 2014
VolontariA su Radio Gamma
Di seguito riportiamo l'audio dello spot per la campagna 2014 per la donazione del 5x1000 a VolontariA.
Grazie a Tania, che ha curato anche la sua realizzazione, lo spot verrà trasmesso su Radio Gamma diverse volte al giorno.
Un altro caso in cui una persona ha messo le proprie competenze al servizio dei più poveri. Che mondo sarebbe il nostro se tutti facessero lo stesso?
Grazie a Tania, che ha curato anche la sua realizzazione, lo spot verrà trasmesso su Radio Gamma diverse volte al giorno.
Un altro caso in cui una persona ha messo le proprie competenze al servizio dei più poveri. Che mondo sarebbe il nostro se tutti facessero lo stesso?
martedì 1 aprile 2014
Ngorongoro
“A
tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri
che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba
verde”. E così avvenne. Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa
molto buona (Genesi 1, 30-31).
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giovedì 20 marzo 2014
Tecnologia InformAfrica (2)
Dopo la prima distribuzione di computer del settembre 2012 (vedi post "Tecnologia InformAfrica"), VolontariA è stata in grado di donare altri computer portatili sanando alcune situazioni di bisogno. Ancora una volta tutto questo è stato possibile grazie all'aiuto di Informatici senza Frontiere.
Alcuni degli studenti che VolontariA sostiene dal 2008 in questi anni stanno proseguendo gli studi all'Università, dove i costi dell'istruzione sono totalmente proibitivi per una famiglia tanzaniana media (laddove i genitori fossero ancora presenti) e addirittura impensabili per i nostri ragazzi orfani. Per sottolineare maggiormente il carattere esclusivo
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VolontariA
giovedì 27 febbraio 2014
Viva la Guerra, Abbasso i Rifugiati!
E’
sempre interessante osservare le statistiche che descrivono i movimenti del
denaro mondiale. Ad esempio, spigolando
tra i numeri del commercio internazionale delle armi, è possibile rivelare
alcune tra le più clamorose contraddizioni del nostro tempo.
Per
la prima considerazione occorre citare uno dei film più ingiustamente
sottovalutati della storia del cinema: Lord of War.
Nel
film Nicholas Cage interpreta un mercante d’armi americano di origine ucraina che
grazie al suo cinismo e alla sua scaltrezza ottiene un successo strepitoso
nella sua attività. Al termine viene svelata una connessione inquietante: i
paesi che maggiormente esportano armi (esclusa la Germania, aggiungo io) sono i
cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Già,
proprio le Nazioni Unite, quelle che presiedono le missioni internazionali di
Pace e che si prendono cura dei milioni di profughi sparsi per il mondo.
Diciamo che gestiscono la filiera completa, dalla vendita di armi fino al
processo di pacificazione.
I
dati estrapolati da Nigrizia sul commercio di armi verso l’Africa suggeriscono un’altra
riflessione
giovedì 20 febbraio 2014
Lettere dalla Tanzania
Questa settimana abbiamo ricevuto una meravigliosa sorpresa. Sono giunte (dopo tre mesi di peripezie postali...) le lettere dei ragazzi sostenuti presso la Scuola Secondaria Nyota ya Asubuhi di Ilamba. Sono già state inviate a coloro che hanno scelto di sostenere a distanza questi ragazzi, ma abbiamo voluto scansionarne alcune per condividere questa emozione con tutti gli amici. Queste parole ripagano i volontari di tutti gli sforzi e i generosi donatori dell' impegno economico.
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VolontariA
lunedì 10 febbraio 2014
Viaggio 2014 in Madagascar
Dall’ 1 al 16 Luglio
VolontariA organizza un viaggio in Madagascar. Gli obbiettivi del viaggio sono essenzialmente due:
1) Nel
2014 ricorrono i dieci anni dall’inizio del progetto La Scuola di Paolo.
Visiteremo i luoghi dei progetti nati da allora e programmeremo insieme ai
partner locali le future attività e modalità di sostegno. Nel corso del viaggio
raccoglieremo
sabato 4 gennaio 2014
Il Museo di Paleontologia di Bologna
mercoledì 1 gennaio 2014
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