venerdì 31 agosto 2018

L'Anatra e la Maglietta arancione

Oggi è stata una giornata doppiamente assurda.

Questa mattina siamo andati nello stesso spiazzo dove giovedì c'è il mercato degli zebù. Migliaia di persone cantavano e ballavano in attesa che arrivasse Andry Rajoelina, candidato alle elezioni presidenziali, con il suo elicottero.

Motivo principale per cui io, Anna e Marie Jeanne ci trovassimo lì era ottenere una di quelle fantastiche magliette arancioni con il faccione di Rajoelina, che tanto si portano qui a Tsiro. Il capo della security, in cambio delle magliette, ci ha dato l'incarico di fotografi autorizzati dell'evento: avevamo libero accesso ovunque, incluso il palco.
Così io e Anna siamo stati al fianco di Rajoelina mentre lui faceva il suo energico discorso di propaganda. Avevamo gli occhi di tre mila persone addosso, comprese le telecamere: sintonizzatevi su TV Plus se volete vedere due vazaha ai piedi del futuro presidente del Madagascar.
Oggi pomeriggio sono diventato un uomo adulto: ho ucciso un essere vivente. Non so perché, forse per curiosità, mi sono proposto per sgozzare l'anatra che questa sera mangeremo a cena.

Non avevo paura ma l'idea di privare un essere vivente come me della sua vita mi dava un po' di ansia. Anche perché avrei dovuto con le mie gambe immobilizzarla e tagliare lentamente la gola, mentre era ancora viva. 
Mentre facevo, però, sono comunque rimasto molto tranquillo e sereno (grazie al Cote de Fianar). 
Ovviamente non l'ho trovato piacevole ma ha ugualmente contribuito ad arricchire la mia esperienza in Madagascar. 
Domani partiremo con l'amministratore della diocesi Jean Cloud e passeremo il week end in un villaggio di campagna, dove viva si fa la povertà di questo popolo. 

Un saluto a Mamma, a Charlie e a tutti gli altri.

1 commento:

Fulvia Manzella ha detto...

La fotografia è diventata ormai una delle tue più grandi passioni (dopo l'Africa, forse...) e così oggi hai avuto questa grande opportunità: un' occasione tale non si riesce a raggiungere neanche dopo tanti e tanti anni di esperienza e duro lavoro: in un attimo da fotografo dilettante a fotoreporter di un importantissimo evento. Sono felice perchè tu abbia potuto provare, insieme ad Anna, questa bellissima emozione, per te una grande soddisfazione. Sono rimasta un pò dispiaciuta per quella povera anatra, non so in che modo abbia potuto trasmetterti un' inverosimile serenità il "Cote de Fianar" ma mi rincuora il fatto, che per quanto esperienza si possa considerare, anche tu non l'hai trovata proprio così piacevole.
Auguro a te ed Anna un meraviglioso weekend affinché questi nuovi posti che andrete a visitare, dove emerge ancor di più la povertà di questo splendido popolo, arricchirà ancor di più i vostri cuori.
Ti voglio un gran bene!!!!!
p.s.: 🐶 bau bau da Charlie!