venerdì 29 gennaio 2016

Mikumi National Park (eng)

Mikumi National Park is the most comfortable and cheap opportunity for gaming in Tanzania. It is located just four hours driving from Dar es Salaam and is therefore accessible daily from the capital. This park can be safely visited with private vehicles since it’s crossed by roads in excellent condition and covered by a complete and accurate signage network. It is sufficient to purchase a map at park office to make sure to easily roam once inside the main gate.
The main feature of Mikumi is to be crossed, in its northern part, by a long segment (about fifty kilometers) of one of the main roads of Tanzania, leading from Dar es Salaam to southern Tanzania and then in Zambia.
Every time it happens to pass along this road there is the guarantee to see just on the edge of the tarmac the typucal savanna games: elephants, giraffes, zebras, impala, buffalo and baboons. In some cases the lucky ones could even admire lions asleep on the way.
The intersection of the road also leads to

mercoledì 27 gennaio 2016

Mikumi National Park (ita)

Il Parco Nazionale Mikumi rappresenta la più comoda ed economica possibilità di partecipare ad un safari che offra la Tanzania. E’ situato a sole quattro ore di auto da Dar es Salaam ed è quindi visitabile in giornata dalla capitale. E’ un parco che può essere tranquillamente visitato con un mezzo proprio essendo attraversato da strade carrabili in
ottime condizioni e coperto da una completa e precisa rete segnaletica. E’ sufficiente acquistare una carta del parco all’ufficio che si trova all’ingresso del parco per essere sicuri di orientarsi agevolmente una volta varcato il gate principale.
La caratteristica principale del Mikumi è quella di essere attraversato, nella sua parte nord, da un lungo tratto (circa cinquanta chilometri) di una delle principali arterie stradali della Tanzania, quella che da Dar es Salaam conduce al sud della Tanzania e di qui in Zambia.
Ogni volta che si percorre questo tratto di strada capita di osservare ai margini dell’asfalto la

martedì 12 gennaio 2016

Tanzanian Dinosaurs of Tendaguru

Between 1909 and 1913, the Institute of Geology and Paleontology and the museum of the Berlin University led the german Tendaguru expedition. Thousands of skeletal remains from dinosaurs were recovered from the layers of the Jurassic perioda at Tendaguru Hill, in southern coast of Tanzania. The spectacular high point of the field-work was the discovery of the giant Brachiosaurus skeleton, one of the biggest land animals the world has ever known and the tallest dinosaur skeleton ever discovered. Dinosaur bones were recovered at more than 100 excavations sites at Tendaguru. The expedition’s great succes would have been impossible without the efforts of the nearly 500 local excavation assistants. Carriers

giovedì 6 agosto 2015

Il Senso del Viaggio (4)

Prosegue la riflessione intorno al viaggio. Dopo la prima, la seconda e la terza parte, riporto un ragionamento che concepisce il viaggio come terapia psicologica: a ciascuno il suo.
Per la versione sottotitolata in italiano cliccare su questo link.

martedì 28 luglio 2015

Wajir Project - Frontier Charity

I recently met in Nairobi the team of Wajir Day Care Centre that is voluntary running the
project since 2008. The meeting was held in the Kenyan capital city because in Wajir (located few kilometers from Somalia borders) is not guaranteed the minimum security standard. The purpose of the meeting was to plan the intervention of distribution of food during the drought and famine expected in the coming months. I could listen to the stories of John, Patrick and Father Alfred about the current situation and the perspective doesn’t seem encouraging. Kenya is continuously shaken by Al-Shabaab’s attacks and massacres. Over the last six months there have been the massacre of students at the University of Garissa (147 victims), the bloodshed of

Progetto Wajir: Carità di Frontiera

Ho recentemente incontrato a Nairobi i responsabili del centro per anziani di Wajir che VolontariA sostiene dal 2008. L’incontro si è svolto nella capitale keniana perché a Wajir
(situata a pochi chilometri dal confino con la Somalia) non sono garantite le condizioni minime di sicurezza. Lo scopo dell’incontro era di programmare l’intervento di distribuzione di generi alimentari durante il periodo di siccità e carestia previsto nei prossimi mesi. Ho potuto ascoltare i racconti di John, Patrick e Padre Alfred in merito alla situazione attuale e le prospettive non sembrano per nulla incoraggianti. Il Kenya è continuamente sconvolto da attentati e massacri da parte dei terroristi Al-Shabaab provenienti dalla Somalia. Negli ultimi sei mesi sono avvenuti il massacro di studenti all’università di Garissa (147morti), la strage di non-musulmani su un autobus (28 morti) e

mercoledì 22 luglio 2015

Udzungwa National Park - Mwanihana Trail

Memore dell’esperienza acquisita nell’Udzungwa Scarp quest’anno ho organizzato una “spedizione” alla scoperta dell’omonimo Parco Nazionale. Ho programmato tre giorni di cammino partendo dal villaggio di Mang’ula (300 metri s.l.m. circa) con l’obbiettivo di raggiungere il secondo picco più alto
della catena, il Mwanihana Peak a 2500 metri s.l.m. Questa volta ho assoldato due portatori, un cuoco, una guida ed un ranger armato, quest’ultimo con l’incarico di difendere il gruppo da potenziali incontri pericolosi con predatori, bufali o elefanti. Non è un viaggio economico, specie se affrontato da solo. Queste condizioni mi hanno permesso però di percorrere l’intero tragitto senza uno zaino troppo pesante, di fruire delle spiegazioni di una guida esperta e di penetrare in tutta sicurezza all’interno delle aree più frequentate dalla fauna selvatica.
Il programma era semplice: il primo giorno sarebbe stato dedicato a raggiungere il campo base, a montare le tende e la cucina da campo. Il

lunedì 4 maggio 2015

Trekking nel Madagascar Centrale

Di seguito un itinerario dal costo molto contenuto, di breve durata e che consente una panoramica sulle particolarità naturalistiche del Madagascar. Richiesto un medio allenamento per affrontare il

domenica 15 marzo 2015

Goran Bregovic: Pensieri e Aforismi

Nato a Sarajevo da padre croato e madre serba Goran Bregovic compone e suona musica per bere e ballare (è una sua definizione), dando voce alle culture musicali popolari dei Balcani
soprattutto, ma anche dei paesi che ha attraversato nel corso della sua vita artistica in giro per il mondo.  
La sua orchestra riflette la sua cultura musicale e la sua idea di società multietnica. E’ composta da un sassofonista professore in due accademie, due trombettisti analfabeti, un baritonista insegnante all’accademia per piano e trombone, un cantante rom rifugiato kosovaro, due cantanti soliste del coro statale delle voci bulgare, ecc.
Di seguito una raccolta di suoi pensieri riportati su interviste radiofoniche e giornalistiche, religiosamente raccolti nel corso degli anni.

giovedì 12 marzo 2015

Ambohimanga

Ambohimanga è una delle dodici colline sacre dell’Imerina. E’ situata a 15 km a nord di Antananarivo. Ambohimanga significa letteralmente “collina blu”. Dalla cima della collina, dove si trova il Rova, è possibile ammirare uno stupefacente panorama della capitale.
Il re Andrianampoinimerina eresse il proprio palazzo reale sulla sommità di questa collina, scegliendo uno stile architettonico che ricorda le abitazioni tradizionali malgasce.  Nel corso dei decenni sono state realizzate altre due strutture in legno in stile europeo che venivano utilizzate dalle regine Ranavalona I e II. La