mercoledì 16 agosto 2017

Asante

L’estate si preannunciava emotivamente molto intensa per una serie di avvenimenti che si sarebbero verificati prima e dopo questo viaggio. Avvenimenti importanti, fondamentali.
Vi confesso che nel preventivo delle emozioni che avevo immaginato voi non c’eravate. Invece sono rimasto completamente spiazzato nell’accorgermi che, mentre voi eravate concentrati a scoprire l’Africa, io ero impegnato a scoprire voi. E’ stata un’attività inattesa ma entusiasmante. Un’ulteriore fonte di emozioni che, aggiunta alle precedenti ed alle future, ha largamente superato la mia capacità di sopportazione. Di questo voglio però ringraziarvi.
Vi voglio anche ringraziare per la disponibilità ad affrontare con entusiasmo le fatiche che non sono
mancate nel corso di questo viaggio e ad accettare pasti frugali e improvvisati che per le necessità del momento abbiamo consumato insieme lungo la strada. Quanta differenza rispetto ai vostri coetanei!
Voglio ringraziarvi per la curiosità che vi ha spinti a tempestarmi di domande a cui spesso avevo già risposto. Mi scuso se in qualche circostanza ho dimostrato insofferenza e vi garantisco che non c’è niente di più triste che guidare un gruppo spento dalla mancanza di curiosità.
E’ stato un campo di servizio irripetibile, unico, il cui ricordo conserveremo come una pietra rara e preziosa.
Un ringraziamento collettivo però non mi basta.
Così come sotto il grande albero di mango ho sentito l’impulso di porgere ad ognuno di voi il segno della Pace, ora avverto la necessità di comunicare il mio grazie a ciascuno. Anzi, non il mio grazie, il mio ASANTE.
Asante LORENZO. Nel lavoro a scuola sei stato un motore inesauribile. Ho pensato più volte che senza di te non avremmo potuto ultimare in tempo il lavoro di pittura. Nelle attività che vi sono state proposte, anche le più bizzarre, non hai mai fatto mancare il tuo contributo positivo e propositivo. Sei una risorsa essenziale.
Asante ELENA. Il tuo sorriso ha le caratteristiche della luce, I bambini se ne sono accorti e ne sono rimasti conquistati. E’ un’arma potente che dovresti utilizzare con minore parsimonia.
Asante NICOLA. Hai un’energia prorompente che nei momenti di fatica è sempre stata una risorsa per il gruppo. Quando sei presente non si rischia mai la noia.
Asante BRIXHILDA. Il tuo essere tutt’uno  con la vernice azzurra è una delle immagini che mi strapperà sempre un sorriso. Nei momenti di festa la tua allegria è stata contagiosa.
Asante ROBBE’. In alcuni di voi mi sono riconosciuto ventenne,. La tua indipendenza di pensiero e la ricerca di autonomia sono qualità che apprezzo molto. Ti renderanno solo, a volte, ma ti spingeranno sempre a scoprire cosa si nasconde dietro all’orizzonte.
Asante GIOVANNI. Il mio desiderio più grande prima della partenza era che foste capaci di costruire relazioni positive e sincere con le persone che avremmo incontrato lungo il cammino. Tu l’hai fatto e di questo ti sono riconoscente.
Asante CHIARA C. Dolcezza, gentilezza e moderazione hanno accompagnato le tue parole e le tue azioni. Eppure ho sempre letto in te passione e partecipazione intense.
Asante ROBERTO P. Confesso che ci ho messo un po' ad inquadrarti. Ti vedevo silenzioso e ti credevo distaccato. Poi, mentre custodivi il camaleonte nella tua tasca, ho scorto lo sguardo del bambino felice. Tendi a centellinare le parole ma quando escono non sono mai banali. E’ una bella dote.
Asante GIACOMO. Sei una colonna. La tua presenza è discreta, educata, indispensabile. I ragazzi che ti vedranno educatore saranno fortunati. Grazie per averci garantito l’animazione musicale che ci ha tenuti a galla nell’impari confronto con il coro di Boma.
Asante ANDREA. La tua presenza qui, tra noi, è quella a cui attribuisco il maggior valore. Hai seguito la proposta dei capi con determinazione e ostinazione. Per questo ti ammiro. Sei una presenza che dona allegria in ogni situazione e hai saputo cogliere con intelligenza le provocazioni che la vita del villaggio continuamente ci lanciava.
Asante GIAMMARCO. La prima volta che venni in Africa ero uno studente di veterinaria al primo anno, proprio come te. Ti ho osservato con attenzione e un pizzico di nostalgia. Il tuo stupore al Ruaha era il mio stupore. La tua meraviglia verso la natura africana è stata la mia. Sei in gamba.
Asante GAIA. Ogni volta che hai espresso le tue riflessioni ad alta voce mi ha colpito la tua profondità di pensiero. Sei stata una rivelazione continua. Grazie per essersi lasciata toccare dal sorriso dei poveri.
Asante GIORGIO. Hai il dono di regalare il buonumore alle persone. Sei talmente simpatico che anche i tanzaniani ridevano delle tue battute pur non capendone il contenuto. Dietro al tuo sorriso c’è grande sensibilità. Ho apprezzato la curiosità di cui hai disseminato ogni tappa del viaggio. Ileana Acqua può essere fiera di te.
Asante LUCA. Mi piaceva guardarti sul minibus mentre fissavi l’Africa dal finestrino. Ho immaginato i tuoi pensieri. Hai nel DNA geni esplosivi, ma di te conserverò il ricordo del tuo sguardo, dei tuoi silenzi.
Asante HAKIM. Accompagnare un africano nella riscoperta dell’Africa è stata una novità assoluta. La piccola cicatrice sulla guancia, il desiderio costante di testare i sapori, la voglia insopprimibile di relazionarti con le realtà che abbiamo incontrato, assumono nel tuo caso un significato del tutto diverso. Ricordati che a Bomalang’ombe c’è una capanna che ti aspetta.
Asante CHIARA G. Se non fossi venuta sarebbe stato un peccato mortale. L’avventura della famiglia, all’interno di quella del gruppo, è stata un valore aggiunto che ho guardato con un po' di invidia. Le famiglie devono essere unite e voi lo siete. Ti ho conosciuta tanti anni fa e ti confesso che preferisco la versione attuale.
Asante PADRE ROBERTO. Sei stato una ricchezza incredibile per noi e soprattutto per la popolazione che ci ha accolti. I momenti di preghiera a Boma che siamo riusciti a rendere ogni volta diversi e imprevedibili, la confessione in camera seduti sui letti in mezzo alla biancheria sporca, la messa sotto al mango di Tungamalenga, sono tre momenti che conserverò per sempre nella memoria. Sono stati momenti di Perfetta Letizia.
Asante CARMELO. Ti sei lasciato provocare dalla mia proposta tanto tempo fa. Quante volte avevo formulato quella stessa proposta prima di allora all’uscita partenti? Non so rispondere. Però sempre era caduta inascoltata, fino a quel giorno. Quella fu la scintilla iniziale.
Durante la lunga cavalcata che ci ha portati in Tanzania, le uscite in birreria sono state tappe fondamentali. Se in futuro avrai bisogno di confrontarti, io ricevo la domenica dalle 21 alle 23 nella birreria che tu sai.
Asante FEDERICA. Hai ricevuto in dote una quantità imbarazzante di talenti. Sono certo che saprai metterli al servizio degli altri proprio come hai fatto nel corso della lunga fase di preparazione e durante questo viaggio. Hai scritto una frase meravigliosa che non dimenticherò. Probabilmente te la ruberò e la utilizzerò spacciandola per mia. E’ stato davvero bello conoscerti, in Africa.

Un debito di riconoscenza speciale che sento di condividere con voi va rivolto ai vostri capi, Carmelo e Federica, e al vostro assistente spirituale, Don Roberto. Se loro non avessero mantenuto saldamente la barra dritta oggi non sareste qua.

Buona strada a tutti.

MICHELE



7 commenti:

Ileana Acqua ha detto...

Ciao , Ileana acqua è qui per dire di essere fiera del suo Giorgio ma fiera anche che sia stato circondato da tutte le persone del gruppo !! In quanto a te un enorme , inesauribile grazie ..struttura portante e come dice Giorgio di te " Michele è un grande " ...da "dietro le quinte", hai portato questi ragazzi in un posto meraviglioso e hanno immagazzinato tante di quelle emozioni che mai andranno dimenticate !! Grazie ancora Michele ..struttura portante !!!

Marina ha detto...

Grazie Michele, guida rassicurante e fonte di sogni futuri ed impegni presenti per i nostri ragazzi. Ancora Grazie! Marina

Fulvia Manzella ha detto...

Un sentito ed affettuoso grazie a te Michele per aver guidato questa meravigliosa compagnia e per essere riuscito a guardare così nel profondo di ognuno scoprendo le loro doti più belle!

Antonio ha detto...

Asante a te MICHELE per aver acceso quella scintilla nei nostri grandi capi Carmelo e FEDERICA che hanno saputo straformarla in un entusiasmo travolgente nei nostri ragazzi. Il coro al rientro credo sia la prova più evidente della loro soddisfazione.
Grazie a Don Roberto per la sua guida e la sua presenza spirituale. A presto o alla prossima chissa'......

Anonimo ha detto...

caro Michele sono molto invidiosa del bel rapporto che hai creato con tutto il gruppo ma soprattutto perché sei riuscito a cogliere degli aspetti dei ns figli che noi riusciamo solo ad immaginare..hai condiviso gioie, fatiche, freddo e commozione..
grazie per la nitida fotografia che ci hai donato di ognuno... ti ringrazio per avermi nominato"perfetta Letizia"anche se come aggettivo 1 Po impegnativo.a parte gli scherzi.grazie a te e a tutto lo staff.in primis il Don. ancora per aver fatto crescere nei nostri ragazzi attenzione e rispetto verso l'altro e avergli dato la possibilità di affrontare le proprie paure e sfide quotidiane.GRAZIE Letizia

Cristina Cris ha detto...

Grazie, anzi Asante Michele per essere entrato nella vita dei nostri ragazzi, del nostro gruppo scout, della nostra parrocchia. c'è sempre bisogno di fari, di esempi per i nostri giovani e tu lo sei stato per i nostri ragazzi e sei stato lo strumento per i nostri capi per fargli vivere una esperienza che difficilmente dimenticheranno, che ha lasciato dentro di loro un tesoro preziosissimo che piano piano faranno conoscere ai loro coetanei. Sono sicura che collaboreremo ancora con VolontariA e con te!!! ASANTE MICHELE!!!

Elisabetta ed Andrea ha detto...

Asante a tutti voi per aver condiviso anche solo via web questa esperienza con noi!